Recensione aspirapolvere iRobot roomba 981

Ogni giorno siamo alle prese con le pulizie domestiche: polvere, peli, capelli si accumulano continuamente sul pavimento. Molte volte la sporcizia si concentra sotto i mobili, i divani, il letto rendendone difficoltosa la raccolta. Scope e aspirapolveri tradizionali, infatti, non riescono ad arrivare fin lì sotto. Nasce da questa esigenza l’idea di creare un elettrodomestico che rende tutto più facile: il robot aspirapolvere. Uno dei primi a pensarci fu iRobot, azienda pioniera nel campo della robotica, la quale nel tempo ha fatto uscire diversi modelli. Il più recente è il roomba 981, il più potente del suo marchio. Nella seguente guida scopriremo quanto di prodigioso questo robot ha, analizzandone le caratteristiche tecniche e operative.

iRobot roomba 981: caratteristiche operative

Incominciamo ad analizzare l’iRobot roomba 981, elencandovi le caratteristiche operative. Lo stesso si basa su un sistema di pulizie a tre fasi, supportato da un motore che assicura una potenza fino a 10 volte maggiore rispetto ai Roomba della linea 600. La potenza motrice assicura pulizia efficace sullo sporco più ostinato, anche sui tappeti. La batteria agli ioni di litio gli permette un’autonomia di 2 ore, alla fine delle quali, il robot ritorna in automatico alla postazione adibita e si ricarica per poi completare la pulizia da dove aveva lasciato.

Grazie alla tecnologia Vslam, di cui si avvale, e che gli permette di mappare i vari ambienti, tale dispositivo lavora seguendo percorsi già impostati e garantisce pulito sicuro già al primo passaggio. Se siete soggetti allergici, o avete animali domestici, il robot è in grado di venire incontro a queste esigenze grazie alla particolare tecnologia che gli permette di impostare automaticamente il programma più consono.

iRobot roomba 981: caratteristiche tecniche

Continuando con la descrizione delle caratteristiche tecniche, l’iRobot roomba 981 funziona connettendosi al WiFi e si può controllare a distanza mediante l’apposita applicazione chiamata iRobot home. In aggiunta a ciò, può anche essere gestito con i dispositivi a riconoscimento vocale, come Alexa e Google Assistant. Grazie all’app possiamo controllare, continuamente, sul nostro cellulare, l’avanzamento dell’operazione di pulizia, vedere le mappe dei vari ambienti e molto altro.

A tal riguardo, il robot registra e conserva dati sulla nostra casa. Ma niente paura perché uno dei punti forti è proprio la sicurezza. L’iRobot tiene molto alla privacy dell’utente e, per tale ragione, i dati captati servono solo ed esclusivamente per migliorare l’esperienza di pulizia. È dotato di una doppia spazzola in gomma flessibile, che gli permette un ancoraggio più sicuro alla superficie da pulire e di conseguenza una maggiore efficacia.

La spazzola laterale, inclinata di 27 gradi, permette di raccogliere lo sporco depositato negli angoli, o in corrispondenza dei battiscopa, e di convogliarlo verso le spazzole centrali da dove, successivamente, verrà aspirato. Il filtro su cui il nuovo Roomba si affida è il tecnologico high efficienty, che risucchia e trattiene il 99 per cento delle polveri, anche quelle più sottili. Completa il quadro la testina di pulizia autoregolante che facilita l’adesione delle spazzole multi superficie al pavimento o al tappeto. In ultimo, ma non per importanza, il fatto che il robot lavora a bassa rumorosità (58 Db) caratteristica che gli vale il riconoscimento di aspirapolvere sicuro per gli animali domestici.

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