Miglior schermo per proiettori 2021: classifica e guida all’acquisto

I proiettori, nel corso dell’ultimo anno, hanno rappresentato uno degli strumenti maggiormente utilizzati all’interno delle scuole, università e grandi aziende. Che si tratti di lezioni online, di incontri aziendali, di grandi presentazioni, o semplicemente di visioni di film comodamente nel proprio salotto, i proiettori vengono considerati ottimi sostituiti a schermi e TV.

Ma un buon proiettore non garantirà mai una qualità elevata se non associato ad un ottimo schermo per proiezioni. Si tratta semplicemente di un pannello, con determinate caratteristiche, che permette di mostrare in modo nitido l’immagine proiettata dal proiettore.

All’interno di questa guida completa, essendo da sempre un punto di riferimento in questo settore, andremo a visionare le maggiori caratteristiche tecniche e le specifiche funzionali. In questo modo riuscirai tu stesso a valutare il miglior acquisto, o semplicemente quello più adatto alle tue esigenze.

Come scegliere il miglior schermo per proiettori

Nonostante tutti i pannelli assolvano alla stessa funzione, in commercio è possibile individuare diverse tipologie. Quali sono gli aspetti principiali da valutare per ottenere una qualità video impeccabile? Abbiamo selezionato accuratamente 4 accorgimenti:

Dimensioni

Molte volte, quando si acquista un proiettore, risulta fondamentale tenere a mente gli spazi a disposizione e soprattutto le altezze. Sulla base delle proprie esigenze, è così possibile acquistare uno schermo grande quanto una TV tradizionale, ossia circa 60 pollici, fino ad arrivare a grandezze molto maggiori.

Uno dei primi vantaggi rispetto alle televisioni, riguarda proprio la possibilità di poter ottenere una visione molto ampia ed estesa, cosa non permessa dai normali standard degli schermi al plasma, al LED o di altra tecnologia.

Colore

Per una perfetta visione, gli schermi per le proiezioni sono rigorosamente bianchi. Il colore bianco, contrariamente da altre tonalità, permette di mostrare immagini, video, animazioni, o qualsiasi altra proiezione nella maniera più efficiente. Scegliere uno schermo con una tonalità di bianco puro, permetterà di poter visionare colori più brillanti e far risaltare anche i minimi particolari.

Riflesso

Il gain. Si tratta semplicemente di un parametro indicante il livello di riflessione della luce sullo schermo. In questo caso, la luce emessa dalla proiezione, va a rimbalzare direttamente sullo schermo, estendendosi nelle parti laterali e superiori. Lo stesso parametro può variare da un grado 1 fino ad un grado 1,5.

La scelta sul livello di gain (alto o basso) deve essere presa in base alle proprie necessità. In caso di ambienti molto luminosi, dove il riflesso gioca davvero un ruolo importante (ne sono esempi meeting aziendali, incontri scolastici e così via) è preferibile utilizzare uno schermo con gain elevato. Contrariamente da ciò, in caso di luminosità bassa, come ad esempio postazioni per visione film in house, sarà possibile installare uno schermo con gain basso.

Cornice dello schermo

Rappresenta l’ultima caratteristica da tenere a mente prima di procedere con l’acquisto. In questo caso, per riuscire ad ottenere maggiori contrasti, e rendere più marcato il distacco fra lo schermo e la parete posizionata sul retro, è preferibile che la cornice sia di colore nero. Oltre ciò, molti schermi, soprattutto se professionali, possiedono un bordo più spesso, ossia sopraelevato, che permette di distaccare maggiormente la parte bianca e di mettere in risalto solamente la zona di proiezione.

Miglior schermo per proiettori: la classifica

Adesso che abbiamo compreso quali elementi prendere in considerazione per poter procedere con l’acquisto de prodotto, è ora possibile presentare la classifica dei migliori schermi per proiettori. Ricordiamo, inoltre, come la stessa scelta vada effettuata tenendo conto anche delle specifiche qualità di ogni singolo proiettore o impianto di proiezione.

TecTake Schermo per proiezione

TecTake Schermo per proiezione

Il TecTake apre la nostra classifica ai migliori schermi per proiettori. È disponibile in diverse misurazioni, può essere ancorato in modo stabile o smontato in pochi secondi sulla base delle proprie necessità. Presenta un gain pari ad 1, il che lo rende ottimo soprattutto per la visione di film, anche in caso di scarsa luminosità. Ha un formato variabile, ossia 1:1, 4:3, 16:9 e così via.

Entrando maggiormente nelle specifiche tecniche, è possibile ricordare un angolo di visione fino a 125 gradi ed un contrasto ai massimi livelli, garantito sia dalla maschera laterale che dal telo nero nella parte di dietro. Il doppio telo garantisce resistenza e la giusta pesantezza per evitare pieghe.


KHOMO GEAR Schermo Grande per Proiettore

KHOMO GEAR Schermo Grande per Proiettore

Il KHOMO GEAR rappresenta uno dei prodotti più acquistati in commercio. Presenta una struttura del tutto innovativa, che può essere montata e smontata sulla base delle proprie esigenze. Sulla stessa struttura, è possibile apporre lo schermo, composto da materiali resistenti e perfettamente compatibili con qualsiasi tipologia di proiettore. Richiede solamente 10 minuti per poter essere installato e vanta una grandezza di ben 120 pollici, ossia 250 x 150 centimetri.

Può inoltre essere comodamente utilizzato sia in ambienti interni che in ambienti esterni.


Elite Screens ezFrame schermo per proiettore

Elite Screens ezFrame schermo per proiettore

Con un angolo di visione pari a circa 160 gradi, e la possibilità di vedere film in 16:9, lo schermo Elite Screens rappresenta un modello top di gamma. Presenta una struttura resistente ed un gain ottimale, pari ad 1.1x. Tutto ciò permette di poter visionare immagini e video anche in condizioni di scarsa luminosità.

Il telo si presenta leggerlo, ma allo stesso tempo stabile e soprattutto senza pieghe. I bordi neri, a formare la cornice, permetto di ottenere un contrasto ottimale ed ai massimi standard. Lo schermo, largo 203 centimetri, risulta inoltre lavabile ed utilizzabile sia in ambienti interni che esterni.


ITB Orion Telo per Proiezione

ITB Orion Telo per Proiezione

Si tratta di uno schermo per proiezione portatile. La struttura, basata sul treppiedi, permette di poter sposare lo schermo in base alle proprie specifiche esigenze. Il telo, composto da un materiale resistente ed ignifugo, di colore bianco puro, può essere avvolto in pochi secondi attraverso il sistema avvolgente.

Una volta chiuso, occupa pochissimo spazio e può essere conservato senza grosse difficoltà. Risulta adatto per incontri aziendali, per proiezioni in aula, o semplicemente per visionare film in casa. Il formato schermo è 1:1 e complessivamente raggiunge una grandezza pari a 100 pollici.


Schermo Proiettore 120 Pollici

Schermo Proiettore 120 Pollici

Le dimensioni ottimali, pari a 120 pollici [16:9], associate ai materiali resistenti e di ultima generazione, rendono questo schermo per proiettore uno dei più apprezzati sul mercato. Può essere installato in modo semplice, non richiede passaggi complessi e richiede pochissimi minuti prima di poter entrare in azione.

La superficie piatta, e la cornice ben definita, garantiscono una visione nitida e soprattutto ottimale in qualsiasi condizione di luce. Risulta compatibile con tutte le tipologie di proiettori, ha un’angolo di visione pari a circa 160 gradi ed un valore di guadagno (ossia il Gain) pari a 1,1 – 1,2.


Schermo per Proiettore con treppiede

Schermo per Proiettore con treppiede

È uno schermo in vinile dalle prestazioni eccellenti. Può essere montato in pochissimi minuti e possiede una struttura autoreggente formata da tre piedi solidi ed un’asta verticale resistente ed allo stesso tempo leggera. Il telo, ancorato alla struttura, si mostra senza pieghe e soprattutto stabile. È uno schermo adatto a diversi formati (16:9, 4:3 o 1:1). I bordi neri, presenti nelle zone laterali, permettono un contrasto ottimale ed un perfetto stacco fra la superficie di visione e quella esterna.

Nonostante conti ben 3 strati, ha un peso pari a circa 500 g / mq. In ultimo, il fattore di guadagno (GAIN) è pari ad 1 e le dimensioni della struttura ammontano a circa 162 x 7 centimetri.


Duronic TPS86/43

Duronic TPS86/43

Gli schermi per proiettori della serie Duronic sono sicuramente sinonimo di qualità e resistenza. Possono essere montati in pochi secondi, presentano un meccanismo automatico a molla e possono essere trasportati senza grosse difficoltà grazie alla comoda maniglia posta nella parte superiore. Una volta arrotolato, occupa davvero poco spazio.

La doppia tela, associata ai colori, garantisce una visione nitida, anche in alta risoluzione, e contrarsi ai massimi standard. Lo schermo di proiezione è pari ad 86 pollici ed è possibile scegliere fra diversi formati di visione, come ad esempio 4:3. La barra inferiore, garantisce stabilità ed un perfetto tensionamento dello schermo.


Vamvo Schermo per Proiettore

Vamvo Schermo per Proiettore

Il Vamvo è uno schermo per proiettore ad alta risoluzione, appositamente progettato per durare nel tempo. È adatto per formati 16:9, ha una grandezza pari a circa 80 pollici e dimensioni compatte. Può essere trasportato con facilità e risulta installabile in soli 5 minuti.

Quanto alla compatibilità, è possibile utilizzare qualsiasi tipologia di proiettore (DLP, LED o semplicemente LCD). La struttura a tre piedi, con ancoraggi ad arco, permette una robusta tenuta ed una perfetta stabilità (sia in ambienti casalinghi che in luoghi esterni).

Quanto alle caratteristiche tecniche, mostra un’angolo di visione pari a 160 gradi e dimensioni pari a 181 x 102 centimetri.


Schermo per Proiettore Portatile

Schermo per Proiettore Portatile

Viene considerato uno dei proiettori più efficienti sul mercato. Può essere utilizzato in qualsiasi ambiente e garantisce una visione ottimale in qualsiasi condizione di luminosità. Anche in questo caso, è possibile utilizzare qualsiasi tipologia di proiettore. Risulta facilmente installabile, non richiede molto tempo e può essere trasportato senza grosse difficoltà.

Il formato predefinito dello schermo è di 16:9 e l’ampiezza di visione è pari a ben 120 pollici. Per tale ragione, può essere utilizzato anche in locali, ristoranti, bar, scuole, università, o semplicemente nel proprio salotto.


Tipologie di schermi per proiettore

Oltre alle caratteristiche esaminate in precedenza, è possibile differenziare ulteriormente gli schermi sulla base di alcune differenti caratteristiche strutturali. Anche in questo caso, al di là dell’aspetto prettamente funzionale, risulta importante tenere a mente le proprie necessità ed esigenze. A seguire, alcuni dei modelli più acquistati.

Schermo per proiettore avvolgibile

Lo schermo per proiettore avvolgibile rappresenta una prima variante acquistabile. Si tratta semplicemente di uno schermo che può essere richiuso su se stesso, all’interno di un particolare involucro. Lo stesso, posizionato quasi sempre nella parte superiore, è dotato di un meccanismo di avvolgimento, ossia semplicemente un rullo, che permette al telo di avvolgersi e di richiudersi. In questo modo, azionando il meccanismo, sarà possibile far scendere lo schermo in base alle proprie esigenze, o riavvolgerlo in caso di inutilizzo.

Tutto ciò non garantisce solamente un minore ingombro del prodotto, quando anche una perfetta conservazione degli stessi teli. Essendo chiusi all’interno di una cassa, quindi anche in condizione di bassa luminosità, gli schermi vengono protetti dalla polvere, da eventuali urti, ma soprattutto dalla luce solare.

Una delle maggiori problematiche degli schermi riguarda proprio il loro ingiallimento, dovuto dalle radiazioni solari. Gli schermi avvolgibili permettono di salvaguardare il proprio telo, mantenendolo protetto e in un ambiente sicuro.

Schermo per proiettore motorizzato

Riallacciandoci al discorso precedente, gli schermi avvolgibili possono essere di due tipologie. Abbiamo gli schermi per proiettore manuali e gli schermi per proiettore motorizzati. Nel primo caso, uno specifico meccanismo a molla, permette di avvolgere il telo, o srotolarlo in caso di necessità. Nel secondo caso, un apposito motorino elettrico, posizionato sul rullo avvolgente, permette di sollevare il telo in modo completamente automatico. In questo caso, la stessa gestione è quasi sempre governabile attraverso il telecomando wireless o con altra tecnologia di comunicazione.

Quanto alla scelta, gli schermi motorizzati avvolgibili sono molto spesso di grandi dimensioni e quindi con peso considerevole. In questo caso, per facilitare l’avvolgimento, il motorino elettrico rappresenta un grosso supporto. In caso di schermi piccoli, come ad esempio quelli utilizzati in ambienti domestici, quello manuale rappresenta la scelta migliore. Un’altra questione da considerare riguarda l’alimentazione. Uno schermo motorizzato, essendo tale, necessita di corrente e quindi della presenza di un cavo. Gli spostamenti, per questa variante, potrebbero così risultare “limitanti”.

Nel caso di schermo manuale, nessun ingombro e nessun filo risulterà d’intralcio.

Schermo per proiettore con treppiede

Un’ultima variante, anche in questo caso molto spesso utilizzata per schermi dalle piccole dimensioni, riguarda i teli con treppiede. Si tratta semplicemente di strutture con 3 gambe, ancorate allo schermo, che permettono di sposare il telo sulla base delle proprie esigenze e necessità. Possono essere fissi, o avvolgibili come per i modelli elencati in precedenza.

Una delle maggiori caratteristiche di questi schermi riguarda sicuramente la facile trasportabilità. Contrariamente da quelli fissi, in questo caso sarà possibile spostare il proprio telo in diverse zone della casa, o addirittura portarlo con se durante i propri eventi. La struttura a treppiedi può infatti essere anch’essa richiusa, occupando così minore spazio e maggiore maneggevolezza. Nella parte alta del treppiede, è altresì presente un’asta allungabile a sostegno dello schermo. Può essere allungata o accorciata, permettendo di alzare o abbassare l’altezza del campo di visione.

Perché utilizzare uno schermo per proiettore

Ma perché utilizzare uno schermo per proiettore? Per rispondere a questa domanda è possibile far riferimento ad alcune considerazioni. La prima riguarda la qualità della visione. Comprare un proiettore, soprattutto professionale, e decidere di proiettare l’immagine sulla parte, ha davvero poco senso. Anche se la stessa fosse bianca, non garantirebbe mai una qualità visiva pari a quella di uno schermo appositamente progettato e costruito per svolgere questa funzione. Un seconda risposta, può invece darsi in merito all’usabilità del proprio proiettore.

Comprare un proiettore senza schermo significherebbe poterlo utilizzare solamente in luoghi con teli già installati o impianti specifici. Possedere un proprio schermo, soprattutto se basato sul modello treppiedi, permette all’utilizzatore di poter usufruire del proprio proiettore in qualsiasi posto ed in qualsiasi momento.

In ultimo, non per importanza, ricordiamo la questione sulla luminosità. Ogni schermo, essendo progettato con un gain differente, si dimostra qualitativamente superiore rispetto ad una normale parete bianca, sia in caso di scarsa luminosità che in caso di elevata luminosità.

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