Formato tiff: a cosa serve e come aprirlo

Nel corso di questa guida completa scopriremo nel dettaglio l’importanza del formato tiff, il suo utilizzo e come gestirlo sul proprio computer nella maniera migliore. Vedremo infatti come riuscire a salvarlo nella maniera corretta o come convertirlo in base alle proprie necessità.

Cos’è il formato tiff

Ogni file specifico è associato ad un formato. Lo stesso formato rappresenta la modalità con cui il file è stato creato. Quello tiff è legato alle immagini. Nel corso della tua vita ti sarà sicuramente capitato di lavorare o di utilizzare formati per immagini differenti, come ad esempio lo JPEG. In questo caso, diversamente da altri formati, il tiff permette di associare ad una determinata immagine un quantitativo maggiore di informazioni.

Per questo motivo, risulta un formato molto utilizzato da grafici, laboratori di modifica foto o semplicemente uffici che modificano o inviano immagini. Risulta infatti un concreto supporto durante la condivisione delle immagini fra più dispositivi.

Nonostante sia un marchio Aldus Corporation, ad oggi viene associato al colosso Adobe. Essendo legati ad immagini con risoluzioni molto elevate, i file in formato tiff stanno lentamente iniziando a diventare sempre più importanti. Per questo motivo, è importante conoscerli ed imparare a gestirli.

Come aprire un file formato tiff

Il punto di partenza, qualora ci si trovasse a dover lavorare con un file formato tiff, riguarda l’apertura dello stesso. Contrariamente dal passato, dove i formati per immagini più complessi potevano essere aperti solamente utilizzando appositi programmi, al giorno d’oggi è diventato tutto più semplice.

La maggior parte dei PC in circolazione permette di aprire un file tiff. È ad esempio possibile utilizzare programmi di anteprima immagine già presenti nel sistema Windows, oppure Apple Preview attraverso sistemi iOS. Quanto all’editing e ad altre funzioni più specifiche, si rimanda ad altri programmi presenti online (sia a pagamento che gratuiti, in modalità open source). È infine possibile ricordare i tradizionali programmi Adobe, i quali restano perfettamente compatibili con i formati tiff ( Adobe Lightroom o Adobe Photoshop).

Oltre che attraverso PC, un file tiff può altresì essere aperto attraverso dispositivo mobile. Su tutti gli store online sono infatti presenti decine di applicazioni, anche in questo caso gratuite o a pagamento, fra le quali è possibile ricordare Multi-TIFF Viewer Free.

Come salvare un file formato tiff

Contrariamente da quanto si pensi, salvare un file in formato tiff è un’operazione abbastanza semplice ed elementare. Entrando all’interno dello specifico programma, come ad esempio quelli proposti da Adobe, sarà sufficiente recarsi sulla barra dei menù, cliccare sulla voce “salva con nome” e scegliere la modalità tiff.

Lo stesso procedimento può essere utilizzato anche all’interno di altri programmi, sulla base della loro struttura operativa e funzionale. Quindi, se salvare un file in formato tiff è un processo a dir poco basilare, convertire un file di un formato tiff in un altro formato (o viceversa) potrebbe rappresentare un processo più complesso.

Come convertire un file tiff in altri formati

Come anticipato in precedenza, nonostante la conversione sia una fase più macchinosa rispetto al mero salvataggio, ad oggi esistono strumenti di supporto automatici in grado di effettuare conversione di file in pochi minuti. Al di là dei programmi online, un sistema rapido e sicuro per convertire rapidamente un file tiff in JPEG è Paint. Proprio così, attraverso lo stesso programma, presente su tutti i computer, è possibile effettuare la conversione seguendo pochi passaggi:

  • Aprire il file tiff con Paint
  • Andare nella voce dei menù cliccando su “salva con nome”
  • Cliccare su “immagine JPEG”

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