Come scegliere un obiettivo fotografico 

Quando dobbiamo comprare la nostra attrezzatura fotografica la scelta dell’obiettivo è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione, perché è soprattutto da questi accessori che dipende la qualità finale dei nostri scatti.

Purtroppo la grande varietà di ottiche presenti in commercio e le tante caratteristiche da tenere presenti durante l’acquisto, rendono spesso difficile il capire come scegliere un obiettivo adatto alle proprie esigenze.

Proprio per questo motivo ho pensato di scrivere questo post dove analizzeremo i principali fattori da tenere in considerazione per trovare l’ottica adatta al tuo modo di fotografare, gli argomenti da affrontare sono molti quindi non perdiamoci in troppe chiacchiere e iniziamo subito con il capire quali sono le principali caratteristiche di un obiettivo fotografico.

Una delle caratteristiche sicuramente più importanti di un obiettivo fotografico è rappresentata dalla lunghezza focale, quella distanza in mm che puoi trovare sul barilotto esterno di ogni ottica.

Tecnicamente questo valore rappresenta “lo spazio misurato tra il centro ottico di una lente ed il punto di focalizzazione dei raggi paralleli entranti, emessi da un punto luce posto all’infinito.”(Wikipedia).

In pratica la lunghezza focale ha un grande impatto sull’angolo di campo di un obiettivo e quindi sulla conseguente porzione di scena inquadrata dalla nostra fotocamera.

Generalmente possiamo dire che esiste una relazione inversa tra queste due variabili visto che maggiore è la lunghezza focale e minore è l’angolo di campo di un obiettivo.

In base a questo fattore possiamo infatti distinguere tre principali classi di obiettivi:

  • Grandangolari con focale inferiore ai 35mm
  • Normali con focale compresa tra 35 mm e 50mm
  • Teleobiettivi con focale superiore ai 50 mm

Come scegliere un obiettivo: Grandangolo e teleobiettivo

Queste due classi di lenti fotografiche presentano quindi caratteristiche diametralmente opposte.

Infatti il teleobiettivo grazie al suo ridotto angolo di campo permette di esaltare il dettaglio di una scena e viene principalmente usato nella fotografia naturalistica o di ritratto, mentre il grandangolo trova ampio spazio nella fotografia di paesaggio grazie all’ampia visione di composizione di cui è dotato.

Ovviamente le differenze tra queste due classe di lenti non finiscono qui visto che per esempio il grandangolo può soffrire di fenomeni di distorsione o vignettatura mentre il teleobiettivo tende a schiacciare un pò i piani prospettici.

Se vuoi approfondire questo argomento e scoprire le principali differenze tra questi due elementi, ti consiglio di leggere questa comoda guida del blog Fotografare per Stupire.

Focale fissa o variabile?

Un’altra caratteristica degli obiettivi molto importante sempre legata alla lunghezza focale è rappresentata dall’escursione focale.

In commercio esistono infatti due diverse tipologie di ottiche:

  • A focale fissa
  • A focale variabile o zoom

I primi presentano un’unica lunghezza focale come per esempio un obiettivo 50mm e di solito presentano una qualità d’immagine migliore.

Mentre quelli con focale variabile sono piu versatili dei precedenti visto che possono assumere qualsiasi valore entro un range di escursione predeterminato come per esempio il 70-200mm.

Al di là della qualità d’immagine leggermente migliore nelle lenti a focale fissa, la scelta dell’obiettivo in questo caso dipende dal tipo di fotografia e dalle abitudini di ogni fotografo anche se è innegabile il fatto che un’ottica zoom sia di utilizzo molto più comodo di quella fissa.

Come scegliere un obiettivo fotografico: la luminosità

La luminosità di una lente è un valore da tenere in estrema considerazione quando si sceglie un obiettivo perché questa variabile ha una grande incidenza sulle possibilità creative dei nostri scatti.

Una lente luminosa è molto utile per esempio in condizioni critiche di luce per ridurre il più possibile il valore di iso o per un buon bokeh.

Sotto l’aspetto tecnico la luminosità di una lente è data dal rapporto tra il diametro della lente anteriore e la lunghezza focale.

Un obiettivo viene definito luminoso quando raggiunge aperture di diaframma molto ampie come per esempio f/2.8

Mentre è chiamato poco luminoso quando la massima apertura raggiungibile è pari a f/5

Esistono poi anche obiettivi a luminosità variabile che quindi non hanno lo stesso livello di apertura a tutte le focali, ovviamente questa tipologia di lenti si ha solo con ottiche zoom.

Obiettivi stabilizzati

Oltre alle caratteristiche analizzate che rimangono le principali da tenere in considerazione durante la scelta di un’ottica, c’è ne sono poi altre di importanza minore come il sistema di messa a fuoco o la presenza di uno stabilizzatore.

Quest’ultimo accessorio è presente soprattutto nei teleobiettivo perché permette di usare tempi più lunghi di posa a mano libera ampliando così la capacità di composizione di ogni singolo scatto e contrastando il fastidioso problema del micro mosso.

Come scegliere un obiettivo: conclusioni

In questo breve post ho cercato di sintetizzare le principali caratteristiche da tenere in considerazione durante la scelta del proprio obiettivo.

Ricordati che questo passaggio è uno degli aspetti più importanti durante l’acquisto della tua attrezzatura fotografica, puoi infatti possedere la macchina fotografica migliore al mondo ma se non è abbinata a un buon obiettivo non potrai mai avere una buona qualità d’immagine.

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