Come capire se lo smartphone ha un virus

Al giorno d’oggi, al di là dei dispositivi fissi e computer, gli smartphone rappresentano i device più utilizzati per navigare sul web. Se da una parte i progressi tecnologici permettono di ottenere informazioni rilevanti, di poter prenotare un viaggio, o addirittura di pagare al ristorante semplicemente con il proprio telefono, dall’altro devono fare i conti con le violazioni, attacchi hacker o virus.

Per tale ragione, quando si naviga online, si ha sempre il timore di incappare in virus, malware e chi più ne ha più ne metta. Risulta quindi importante da una parte proteggersi con applicativi e sistemi di bloccaggio, e dall’altra effettuare dei controlli periodici per capire se lo smartphone ha un virus.

All’interno della nostra guida completa, abbiamo così deciso di mostrare come controllare il proprio dispositivo mobile, quando aumentare il livello di allerta e come cercare di evitare eventuali virus, nei limiti del possibile.

Capire se lo smartphone ha un virus: alcuni fattori

Quando uno smartphone viene attaccato da un virus, i fattori e gli aspetti che si possono presentare sono davvero numerosi. Il primo attiene il rallentamento delle principali funzioni. Qualora un dispositivo, soprattutto se appena comprato, dovesse bloccarsi spesso, subire rallentamenti o blocchi all’interno di singole applicazioni, allora il virus potrebbe rappresentare una delle possibili cause.

Un secondo fattore rilevante, riguarda invece l’autonomia della propria batteria. In questo caso, la presenza di un virus potrebbe comportare minori performance della propria batteria, spingendo il telefono ad esaurirsi in poche ore. In questo caso, è importante considerare lo stato della batteria, nonché l’età della stessa. In caso di telefono vecchio, o di una batteria che dura ormai da 4 anni, allora la causa potrebbe essere semplicemente l’anzianità della stessa.

Il consumo eccessivo dei propri dati mobili, potrebbe rappresentare un altro sintomo sospetto. In questo caso, l’unico modo per accorgersene è staccare la connettività Wi-Fi, utilizzando per qualche giorno solamente il proprio pacchetto mobile. All’interno delle impostazioni del proprio smartphone, sono presenti i valori sulle variazioni ed i consumi (in Gb o Mb) durante la giornata. Se pensiamo di aver utilizzato solamente 0,5 Gb in 24 ore, trovandoci invece 1 Gb in meno, allora la presenza di virus potrebbe essere un ipotesi considerabile.

Le finestre che si aprono automaticamente, mostrando ad esempio eventuali messaggi indesiderati (anche durante la propria navigazione sul web), potrebbero rappresentare ulteriori campanelli d’allarme. D’altronde, la presenza di un virus, o di altro attacco informatico, comporta azioni alterate e non normali sul proprio dispositivo mobile.

Un ulteriore elemento di sospetto, riguarda poi la presenza di applicazioni mai viste prima e soprattutto mai installate. Quello che potrebbe succedere, soprattutto con specifici virus, è proprio il download automatico di determinate applicazioni dannose o file indesiderati. Oltre ciò, bisogna tenere a mente che non tutto ciò che è visibile può essere nocivo. In questo caso, eventuali malware o virus, potrebbero portare problematiche non visibili, o addirittura nessun sintomo.

Capire se lo smartphone ha un virus: i controlli da fare

Assodati i principali fattori e sintomi, che potrebbero far pensare alla presenza di un virus, è ora possibile elencare alcuni dei migliori controlli da poter effettuare sul proprio dispositivo mobile.

In caso di rallentamenti, consumo eccessivo di batteria, o di dati mobili, è possibile accedere alla propria lista delle applicazioni e verificare la presenza di nuovi applicativi, mai installati prima. In questo caso, a meno che non siano app di sistema, risulterà opportuno eliminarli, cancellando i relativi dati associati.

Al di là dei controlli prettamente manuali, al giorno d’oggi sono disponibili diverse applicazioni per il controllo automatico. Effettuando una scannerizzazione completa del proprio device, permettono di verificare la presenza di virus o di file indesiderati. È possibile trovarne a bizzeffe, sia a pagamento che gratuite.

Molte applicazioni di controllo, possiedono anche sistemi di protezione integrati. La stessa protezione, rappresenta una prima arma contro virus e file nocivi. D’altronde, prevenire è meglio che curare. Sulla base del proprio sistema operativo, iOS o Android, è anche in questo caso possibile scegliere antivirus a pagamento o antivirus gratuiti. Alcuni esempi possono essere: Bitfefender, Avira Antivirus, McAfee Mobile Security e molte altre.

Adesso hai finalmente compreso quali caratteristiche verificare per capire se il tuo smartphone contiene un virus e come agire nel modo opportuno.

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