Nokia P con Snapdragon 835 arriverà al MWC 2017?

Dopo aver lanciato domenica scorsa Nokia 6, la nota casa produttrice di apparecchiature per telecomunicazioni è pronta a lanciare il suo top di gamma ovvero il Nokia P.

Nokia è tornata sulla scena degli smartphone con un alleato di tutto rispetto: Android.

Già domenica scorsa ha presentato il nuovissimo Nokia 6.

Tutti i dispositivi saranno assemblati da Foxconn e i primi non potranno che essere degli smartphone di fascia media.

Nokia P, questo il suo nome in codice, dovrebbe essere il primo top di ganmma dalle forme semplici e lineari all’interno delle quali troverebbe posto uno schermo Quad HD.

Senza svelare alcunché, HMD Global ha lasciato intendere che lo smartphone Nokia che vedremo al Mobile World Congress potrebbe essere un dispositivo di fascia alta.

Dotato del nuovissimo chipset Snapdragon 835 di Qualcomm.

In passato HMD aveva comunicato che avrebbe sviluppato un dispositivo con il miglior chipset di Qualcomm, e che lo avrebbe annunciato a temo debito.

Nokia P potrebbe essere il dispositivo con cui Samsung Galaxy S8 e gli altri top gamma dovranno scontrarsi.

Caratterizzato da un design molto lineare Nokia P si mostra come un vero mostro di potenza, in grado di competere con molti dispositivi top di gamma.

Nel frattempo è stata resa nota la data di commercializzazione di Nokia 6 che sarà acquistabile esclusivamente da Jingdong a partire dalle ore 10 del 19 gennaio.

Caratteristiche (presunte)

Questo nuovo dispositivo dovrebbe avere un pannello con una diagonale compresa tra 5 e 5.5 pollici.

Inoltre troviamo lo Snapdragon 835 con processore Octa Core da 2.2 Ghz e una GPU Adreno 540.

La memoria è da 6 GB di RAM LPDDR4 ed almeno 64 GB di memoria interna espandibile.

Un SoC che dovrebbe esordire anche sul futuro Samsung Galaxy S8 ma con “soli” 4 GB di RAM.

Una fotocamera posteriore da 23 MegaPixel, con autofocus PDAF e lenti Carl Zeiss in puro stile Nokia.

A livello software troviamo Android 7.X Nougat personalizzato con interfaccia Z Launcher.

Un’ecosistema già utilizzato da Nokia con i suoi esperimenti Android.

A questo punto manca solo il prezzo che, trattandosi di un top di gamma, non sarà dei più economici.

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