Apple starebbe rivoluzionando l’esame del diabete con un sistema innovativo

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Pare che sotto sotto, in tutta segretezza, Apple stia lavorando a progetti molto innovativi e rivoluzionari. Che vanno oltre il progetto Researchkit di mesi fa e che potrebbero dare un grande impulso alla malattia del diabete.

Volete sapere cosa Apple ci proporrà in futuro? L’ultima indiscrezione la riporta CNBC. Secondo l’emittente statunitense, un gruppo di ingegneri biomedici dell’azienda sta lavorando ad un progetto per l’esame del diabete. Attraverso un sensore capace di controllare i livelli di glucosio nel sangue soltanto tramite il contatto con la pelle. Si tratterebbe di un mezzo non invasivo che non necessita di un campione di sangue della persona.

Secondo CNBC, il progetto sarebbe in fase di studio da ben cinque anni e finora era stato mantenuto segreto. Anche se la paternità dell’idea sarebbe da attribuirsi al compianto Steve Jobs. È stato fatto pure il nome di chi guida questo gruppo di ricerca ed è Johny Srouji, ex vicepresidente della divisione hardware di Apple.

Apple starebbe rivoluzionando l'esame del diabete con un sistema innovativo

Nulla si sa sulla commercializzazione. Anche se viene logico pensare che questo sensore sia integrato dentro l’Apple Watch. Pare poco probabile che Apple stia costruendo un dispositivo apposito. L’interesse dell’azienda verso il mondo della salute era chiaro con l’acquisizione di Gliimpse, startup specializzata nella gestione e nella condivisione dei dati medici personali.

Per la cronaca, bisogna dire che, in merito alla malattia del diabete, l’azienda non è stata l’unica a lavorarci. Infatti, qualche anno fa Google aveva provato a studiare delle lenti a contatto capaci di valutare  i livelli di glucosio nelle lacrime, ma poi non se ne è saputo più nulla.

Apple starebbe rivoluzionando l'esame del diabete con un sistema innovativo

Se fosse tutto confermato, l’idea di puntare un raggio di luce sulla pelle di una persona per visualizzare sull’orologio il livello di glucosio presente nel sangue sarebbe una facilitazione enorme per tutte le migliaia di persone che, finora, devono farsi bucare un dito per l’esame. E sarebbe una rivoluzione anche finanziaria per Apple. Perché renderebbe indispensabile a migliaia di persone l’Apple Watch. Se pensiamo che solo nel 2016 Apple ha venduto 11,9 milioni di Apple Watch nel mondo e confrontiamo questa cifra con il bacino potenziale di oltre 415 milioni di ammalati diagnosticati (di cui 3,7 solo in Italia) nel mondo, capite che la questione avrebbe un certo spessore.

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